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Simona Baseggio

Come dimostrare al giudice che una norma è “oggettivamente” scritta male

Scopri come difendere un errore causato da una norma confusa. Questo articolo offre una guida su come interpretare le norme e costruire un caso legale più forte.

Se lavori nel campo del diritto o della consulenza, avrai sicuramente incontrato delle norme scritte in modo poco chiaro o ambiguo. Queste possono spesso portare a errori nell’interpretazione e nell’applicazione, che potrebbero avere conseguenze significative. Quindi, cosa dovresti fare se ti trovi in una situazione del genere? Come puoi giustificare un errore commesso a causa di una norma scritta male? E come puoi convincere gli altri che l’errore è stato, almeno in parte, a causa della norma confusa e non solo a causa di un tuo errore personale?

Per illustrare questo problema, prenderò in esame un caso recente in cui ho dovuto difendere un contribuente che aveva dimenticato di fare una dichiarazione IMU. Questo contribuente aveva diritto a un’esenzione IMU, ma non aveva presentato la dichiarazione necessaria. Questo errore era stato commesso da un collega che, in buona fede, aveva interpretato male la norma che introdusse l’esenzione IMU nel 2013.

Il problema era che la norma che modificava la legislazione IMU per introdurre il nuovo caso di esenzione, stabiliva che l’esenzione fosse valida solo se il contribuente avesse presentato la dichiarazione IMU. Tuttavia, questa condizione non era inclusa nella legge modificata, ma era invece presente solo nella norma che aveva introdotto il cambiamento. Di conseguenza, il collega che stava leggendo la legge modificata non aveva visto questa condizione, creando un’insidia interpretativa che poteva facilmente portare a errori.

Quindi, come si può dimostrare che un errore del genere è stato causato da una norma scritta male? Una risorsa che ho trovato molto utile in questa situazione è un libretto intitolato “Regole e raccomandazioni per la formulazione tecnica dei testi legislativi”, pubblicato dal Senato della Repubblica Italiana. Questo libretto, disponibile gratuitamente sul sito del Senato, fornisce linee guida su come le norme dovrebbero essere scritte e strutturate.

Nel contesto del caso che ho descritto, il paragrafo 9 del libretto è stato particolarmente utile. Questo paragrafo tratta delle modifiche legislative, spiegando come le norme dovrebbero essere scritte per evitare ambiguità e confusioni. Quando si esaminano queste linee guida, è chiaro che la norma che ha introdotto l’esenzione IMU non seguiva queste buone pratiche.

Ovviamente, il fatto che una norma non segua le linee guida del Senato non significa che un giudice accetterà automaticamente che un errore è stato causato da una norma scritta male. Tuttavia, può fornire un ulteriore strumento di convinzione per sostenere la tua tesi. Infatti, inserire un elemento terzo che possa sostenere la tua tesi può essere un punto di convincimento importante.

Quindi, se ti trovi in una situazione in cui devi difendere un errore causato da una norma confusa, ti consiglierei di consultare questo libretto. Potrebbe darti una nuova prospettiva su come interpretare le norme e potrebbe aiutarti a costruire un caso più forte.

È sorprendente vedere quanti testi legislativi non rispettano alcune delle regole e raccomandazioni presenti nel libretto. Questa constatazione potrebbe aiutarti a convincere un giudice, o chiunque altro tu stia cercando di convincere, che l’errore commesso non è solo colpa tua o del tuo cliente, ma che esiste un problema oggettivo con il modo in cui la norma è stata scritta.

In conclusione, mentre la responsabilità di comprendere e applicare correttamente le norme ricade su noi come professionisti legali o consulenti, dobbiamo anche riconoscere che a volte le norme stesse possono essere scritte in modo da creare confusione. In questi casi, utilizzare risorse come il libretto del Senato può essere di aiuto per difendere la nostra posizione e per lavorare verso una maggiore chiarezza e comprensione nel campo del diritto.

Se sei interessato a consultarlo, ti lascio il link al libretto redatto dal Senato sulle “REGOLE E RACCOMANDAZIONI PER LA FORMULAZIONE TECNICA DEI TESTI LEGISLATIVI

Potrebbe rivelarsi un prezioso strumento nella tua cassetta degli attrezzi legale.

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Chi Sono

simona baseggio

Sono una Commercialista specializzata in difesa fiscale e finanza agevolata. Credo nel difendere i contribuenti e nel facilitare l’accesso ai fondi europei. Valuto l’efficacia della comunicazione e cerco l’equilibrio nella vita.

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