Picture of Simona Baseggio

Simona Baseggio

Eccezioni di Diritto nel Processo Tributario: Il Ruolo Delle Pregiudiziali

Scopri l'importanza delle eccezioni pregiudiziali nel diritto tributario. L'articolo analizza il ruolo di queste eccezioni nel garantire un processo equo e ordinato per i contribuenti.

C’è un punto fondamentale nel diritto tributario su cui vorrei riflettere con voi oggi. A volte, mi trovo a discutere con colleghi che, esasperati dalla difesa tributaria che sembra non riuscire a garantire i diritti fondamentali ai contribuenti, sostengono che prestiamo troppa attenzione alle eccezioni pregiudiziali, come il difetto di firma, il difetto di notifica, la tardività dell’accertamento, ecc…

Questi colleghi ritengono che, concentrandoci su queste questioni tecniche, finiamo per dare l’impressione di voler evitare il pagamento delle imposte, anche quando la contestazione è legittima. Secondo loro, questo atteggiamento finisce per indebolire la nostra posizione quando ci confrontiamo con i problemi sostanziali del contenzioso tributario.

Alcuni colleghi, che io, nelle nostre chiacchierate, definisco simpaticamente “obiettori di coscienza”, evitano di sollevare eccezioni pregiudiziali e preferiscono concentrarsi sul merito della questione. Essi sono del parere che, dando troppa importanza a quelle questioni, finiamo per sminuire il valore del merito. Questo punto di vista, per quanto rispettabile, può talvolta generare malcontento tra coloro che, come me, ritengono importante far valere tutte le possibili difese a disposizione del contribuente.

Da sempre, ritengo che le pregiudiziali siano fondamentali e, quando se ne presenta l’opportunità (nel senso di situazione ritenuta opportuna dopo un’attenta analisi), scelgo di farle valere, indipendentemente dalla fondatezza o meno dell’argomentazione principale. Questo perché il processo ha le sue regole, e una volta che queste regole sono stabilite, è giusto che ogni contribuente abbia la possibilità di far valere tutte le difese a sua disposizione.

Queste regole, inoltre, non nascono dal nulla. Sono il risultato di esigenze reali e sostanziali. Ad esempio, ho recentemente parlato del difetto di firma sugli atti degli enti locali, un problema che rende giuridicamente inesistente la stragrande maggioranza degli atti emessi dai comuni italiani.

Alcuni mi hanno fatto notare che, se dovessi vincere un ricorso basato su questo difetto, potrei potenzialmente far annullare gli atti di quasi tutti i comuni d’Italia. Tuttavia, non ritengo che questo sia un motivo per sentirsi in colpa. Ci sono ragioni sostanziali dietro a questo difetto, e se si risolvessero, si eviterebbero molti problemi ai contribuenti.

Le questioni pregiudiziali hanno sempre una ragione di essere, e il loro obiettivo principale è di garantire un processo equo e ordinato, in cui gli interessi di tutte le parti siano tutelati.

Condividi

Chi Sono

simona baseggio

Sono una Commercialista specializzata in difesa fiscale e finanza agevolata. Credo nel difendere i contribuenti e nel facilitare l’accesso ai fondi europei. Valuto l’efficacia della comunicazione e cerco l’equilibrio nella vita.

Puoi seguirmi qui

La mia newsletter

Ti invio una volta al mese un concentrato di risorse utili su fiscalità, bandi e contabilità.

Ultimi post

Prima di andare via, ti suggerisco di leggere questi