Simona Baseggio

Simona Baseggio

Perché ti spiego come si VINCE un bando

Simona Baseggio spiega perché incoraggia le imprese a gestire autonomamente i bandi. La sua missione è alleviare il peso fiscale e massimizzare l'uso dei fondi europei per favorire l'innovazione e la crescita.

Recentemente mi è stata posta questa domanda: “Simona, perché continui a incoraggiare le persone a gestire autonomamente i bandi, quando il tuo lavoro è fornire consulenze su come vincere questi bandi?” So che la risposta a questa domanda potrebbe sembrare contraddittoria, ma lasciatemi spiegare il mio approccio.

Le azioni che compio, le parole che pronuncio, tutto ciò che faccio nella mia vita professionale è guidato da una visione e una missione ben definite. Nella mia professione, principalmente, sono un difensore tributario. Lavoro ogni giorno per difendere i contribuenti contro l’aggressività fiscale dello Stato. Questa è una professione in cui non posso delegare e che richiede un alto livello di competenza.

Ma come sono arrivata a voler aiutare le persone a gestire i bandi? Come dottore commercialista, affronto quotidianamente le sfide fiscali delle imprese e del nostro stato. Ogni volta che vedo un problema, cerco attivamente una soluzione. Un problema principale che affronto ogni giorno è l’alto livello di tassazione che pesa sulle imprese. La mia missione è cercare di alleviare questo peso.

Quando esamino il bilancio dello Stato, cerco di capire dove vengono spesi i soldi e come potremmo spenderli meglio. Tra i vari capitoli di spesa, c’è quello relativo ai fondi che l’Italia versare all’Unione Europea per contribuire agli obiettivi dell’Unione. Questi obiettivi includono l’innovazione, la sostenibilità, l’inclusività e altri aspetti che, a mio avviso, sono molto più importanti delle questioni quotidiane.

Tuttavia, c’è un problema: per anni, l’Italia non è riuscita a utilizzare interamente i fondi che l’Europa mette a disposizione. Non ci riesce ancora oggi. Questo significa che una parte significativa di questi fondi, che sono stati versati dall’Italia, non ritorna nel nostro Paese. Questo è un colpo al cuore per me: vedo che uno dei principali problemi è l’eccesso di tasse e poi vedo che non riusciamo a sfruttare al meglio le risorse che abbiamo a disposizione.

Quindi, ho deciso di fare qualcosa al riguardo. Ho iniziato a lavorare sui bandi per le aziende e per i miei clienti. Poi, ho deciso di aprire questa conoscenza a tutti, incoraggiando le persone a gestire autonomamente i bandi. La mia logica è semplice: se io, da sola, posso aiutare 5 o 10 imprese per ogni bando in scadenza, è un buon risultato. Ma se posso insegnare a molte più persone come gestire i bandi, allora l’impatto sarà molto più grande.

Insegnare a gestire i bandi non influisce negativamente sui miei guadagni. Ci sarà sempre un numero di imprese che avrà bisogno di una consulenza più personalizzata, e io sarò lì per fornirla. Ma il mio obiettivo non è solo quello di guadagnare: voglio avere un impatto positivo nel mondo. E per fare ciò, devo fare cose che possono moltiplicarsi, che possono scalare.

Se insegno a un’azienda come gestire un bando, quella conoscenza rimarrà con l’azienda. Potrebbero essere in grado di gestire il prossimo bando da soli, senza bisogno della mia consulenza. Ecco perché incoraggio tutti a provare a gestire i bandi da soli. Sì, ci potrebbe essere un po’ di fatica in più lungo il cammino, e potrebbero fare degli errori. Ma questi errori sono opportunità di apprendimento. E la prossima volta, faranno meglio.

Non è una questione di ricavi. È una questione di impatto. Voglio che più aziende possibili siano in grado di accedere ai fondi che l’Europa mette a disposizione. Voglio che l’Italia sia in grado di utilizzare pienamente questi fondi, per contribuire alla crescita e all’innovazione. E se posso contribuire a questo obiettivo, allora ritengo di aver avuto successo.

In conclusione, incoraggio tutte le imprese a imparare a gestire i bandi. Non è un compito facile, ma con la pratica e l’apprendimento, è sicuramente possibile. E se hai bisogno di una mano lungo il percorso, sarò lì per fornirti una consulenza. Ma ricorda: l’obiettivo finale non è solo vincere un singolo bando, ma acquisire le competenze per gestire autonomamente i bandi in futuro. In questo modo, non solo avrai un impatto sulla tua azienda, ma contribuirai anche a un impatto più ampio sulla nostra economia e sulla nostra società.

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Chi Sono

simona baseggio

Sono una Commercialista specializzata in difesa fiscale e finanza agevolata. Credo nel difendere i contribuenti e nel facilitare l’accesso ai fondi europei. Valuto l’efficacia della comunicazione e cerco l’equilibrio nella vita.

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