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Simona Baseggio

Quando e come brevettare la tua idea innovativa: una guida completa

Cerchi di proteggere la tua idea innovativa? Scopri quando e come brevettare la tua invenzione con questa guida completa per navigare il processo di brevettazione.

Oltre alla mia professione di commercialista e difensore tributario, sono appassionata di innovazione. Ho avviato la mia startup e offro consulenze e consigli a chiunque sia entrato nel mondo dell’innovazione. Un argomento che viene spesso trattato nelle mie conversazioni è il come brevettare un’idea.

Non mi occupo in prima linea di brevetti, e se vi serve posso consigliarvi i migliori professionisti che conosco del settore, ma in questa guida, voglio chiarire i requisiti fondamentali e il processo per brevettare un’idea.

Importanza e Brevettabilità dell’Idea

Molte persone si chiedono se la loro idea sia abbastanza importante da meritare un brevetto. Il punto cruciale è che l’importanza, essendo un concetto soggettivo, non è un requisito indispensabile per la brevettazione. Ad esempio, pensa a un semplice bigliettino di Amazon con codici per riscattare crediti, con disegnato un vasetto di fuori che si estrae e torna dentro. Con un meccanismo molto semplice dato dalla piegatura della carta. Il bigliettino in questione è brevettato. Questo dimostra che una vasta gamma di cose, indipendentemente da quanto possano sembrare banali, può essere brevettata.

Requisiti per il Brevetto

I requisiti cruciali per brevettare un’idea sono principalmente tre: la novità, l’originalità e l’industrialità.

  • 1. Novità: L’idea o l’invenzione che desideri creare deve essere nuova. Non deve esistere un’altra uguale tra i brevetti depositati in tutto il mondo.
  • 2. Originalità: Questo requisito può essere più difficile da determinare. Significa che la tua invenzione non deve essere qualcosa di scontato o banale alla luce di altri brevetti esistenti.
  • 3. Industrialità: Questo significa che l’invenzione deve essere riproducibile a livello industriale. Non ha senso brevettare qualcosa che non può essere prodotto su larga scala.

Il Processo di Brevettazione

Il processo di brevettazione inizia con la scrittura del brevetto. Non consiglio di farlo da soli. È meglio rivolgersi a un professionista del settore. Quando ho dovuto depositare un brevetto, ho descritto la mia invenzione a parole e l’ho fatta tradurre in “linguaggio di brevetto” dal mio professionista di fiducia.

Il brevetto descrive l’invenzione e fornisce schemi per illustrare di cosa si tratta. Alla fine, vengono scritte le clausole di privativa, cioè quello che gli altri non possono copiare dalla tua invenzione.

La prima fase del deposito consiste nell’attendere il rapporto di ricerca che riguarda un giudizio preliminare che l’ufficio Europeo dei brevetti fa per dare il suo parere sulla ricorrenza dei requisiti di brevettabilità su ognuna delle privative richieste. Questo processo implica che un ingegnere esamina il tuo brevetto e controlla se soddisfa i requisiti di novità, originalità e industrialità rispetto a tutti gli altri brevetti. Il rapporto di ricerca arriva dopo 9 mesi dalla richiesta.

Dopo aver ricevuto un rapporto di ricerca positivo, hai tre mesi per decidere se espandere il tuo brevetto oltre l’Italia. Se non fai nulla, il brevetto sarà riconosciuto solo in Italia. Se desideri estendere il tuo brevetto ad altri paesi, hai tre mesi per depositare la domanda in ogni paese desiderato. Potresti scegliere, ad esempio, la Cina, l’India, gli Stati Uniti o l’Europa.

Se dopo i nove mesi iniziali, più i successivi tre mesi, non sei ancora sicuro se vuoi estendere il tuo brevetto, esiste una terza opzione: depositare una domanda PCT (Patent Cooperation Treaty). Questo ti permette di estendere temporaneamente il tuo brevetto a quasi tutti i paesi del mondo, con oltre 150 paesi che aderiscono al trattato. Ciò ti dà ulteriori 18 mesi per decidere se vale la pena estendere il tuo brevetto ad altri paesi (perché la scelta dei paesi in cui brevettare in via definitiva è importante e costosa e non può essere presa in un secondo momento, dopo la scadenza, quindi può avere un valore pagare un PCT per avere più tempo per scegliere).

Ricorda, dopo in totale due anni e mezzo (9+3+18 mesi), dovrai scegliere in quali paesi desideri brevettare la tua idea oltre all’Italia. Questo processo può essere complicato e richiede l’assistenza di professionisti esperti nel campo dei brevetti. Sarà necessario avere dei corrispondenti nei vari paesi per depositare il tuo brevetto nella lingua del paese presso l’ufficio brevetti locale.

In realtà dal 1° giugno 2023 entrerà in vigore il “Pacchetto del Brevetto Unitario” al fine di ottenere una protezione unitaria (per ora) nei seguenti 17 paesi: Austria, Belgio, Bulgaria, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Portogallo, Slovenia, Svezia. 

Questo dovrebbe diminuire costi e adempimenti, ma sono particolari di cui è meglio parlare nei casi specifici.

In conclusione, brevettare un’idea o un’invenzione è un processo che richiede attenzione e competenza. Se hai un’idea innovativa, ti consiglio di considerare seriamente la possibilità di brevettarla. Potrebbe rivelarsi un investimento prezioso per il tuo futuro nel mondo dell’innovazione.

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Chi Sono

simona baseggio

Sono una Commercialista specializzata in difesa fiscale e finanza agevolata. Credo nel difendere i contribuenti e nel facilitare l’accesso ai fondi europei. Valuto l’efficacia della comunicazione e cerco l’equilibrio nella vita.

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